La chiesa si trova su un antico passaggio intervallivo che conduceva dalla Valle Isarco alla Val Gardena. La strada sterrata è la stessa che i pellegrini della Val Badia percorrono per andare a Sabiona sopra Chiusa, su un antico percorso millenario.
 |
| La strada dei pellegrini da ovest |
La chiesa si trova vicino ad un borgo, e prima dell'abitato di Santa Caterina, ed in passato funse sicuramente anche come luogo di rifugio e protezione durante la notte.
 |
| La chiesa da ovest |
|
 |
| Particolare della facciata |
E' di forme gotiche, con facciata triangolare con ampio portico ligneo che protegge affreschi di scuola tardogotici e un piccolo e caratteristico portale ogivale.
 |
| Affesco facciata con San Cristoforo |
 |
| Affresco facciata con giudizio universale |
L'edifcio fu costruito nel XV secolo, ma l'interno fu rifatto in età barocca ed è riccamente decorato. Si nota un affresco con Sant'Urbano, patrono dei bottai, con un grappolo di uva in mano. Questa zona è tutt'ora coltivata a vigneto, ed in passato la devozione era legata anche ai buoni raccolti.
 |
| Interno |
Nessun commento:
Posta un commento